Soluzioni Sartori Blue HiTech

50° Anniversario

Sartori BlueHiTech insieme a tutta una serie di partner (distributori, ESCo, Istituti finanziari, progettisti, energy manager, produttori) vuole proporre non solo dei prodotti ma SOLUZIONI:

  • soluzioni finanziarie;
  • soluzioni energetiche;
  • soluzioni di accumulo;
  • soluzioni di efficienza energetica.

 

Nuova Sabatini

Beneficiari

Piccole e medie imprese appartenenti a qualsiasi settore (ad esclusione dei cosiddetti “settori sensibili” individuati a livello comunitario, tra i quali quello dell’industria carboniera). Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Tali beni:

  1. devono essere impiegati nel ciclo produttivo dell’azienda
  2. devono essere nuovi di fabbrica
  3. possono essere acquisiti direttamente o mediante contratto di leasing (con opzione di riscatto da esercitare già alla sottoscrizione del contratto).

Gli investimenti devono essere avviati e fatturati dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione alla banca ed essere ultimati entro il periodo di preammortamento (in caso di leasing, invece, la stipula del contratto di leasing dovrà essere successiva al decreto di ammissione all’agevolazione).

Agevolazione

A fronte di un finanziamento fino al 100% delle spese concesso dalla banca (convenzionata) con provvista statale, viene erogato all’impresa, secondo rate annuali, un contributo a fondo perduto, pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% e dovuti su un finanziamento di uguale durata (max 5 anni, di cui uno max di preammortamento) e importo pari all’investimento.

Il tasso reale applicato al finanziamento, invece, è stabilito in apposita Convenzione sottoscritta dalla Cassa Depositi e Prestiti con ogni singola Banca.

Importo min. finanziamento: 20.000 euro.

Importo max finanziamento: 2 milioni di euro.

Il finanziamento, che sarà erogato entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento, potrà essere assistito fino all’80% dell’importo dalla garanzia prevista ai sensi della legge n. 662/1996.

Iter operativo

1) Prima di avviare l’investimento, l’impresa invia alla banca / società di leasing convenzionata la domanda di finanziamento, a mezzo PEC e firmata digitalmente, a partire dal 31 marzo 2014 e sino a disponibilità delle risorse

2) la banca / società di leasing convenzionata, a seguito di istruttoria formale e valutazione del merito creditizio dell’impresa positive, previo riscontro dalla Cassa Depositi e Prestiti, emette la delibera di finanziamento

3) in seguito entro 30 giorni, il Ministero emana il provvedimento di ammissione all’agevolazione, trasmettendolo all’impresa ed in copia alla banca / società di leasing, consentendo la stipula del contratto di finanziamento/leasing con la banca / società di leasing

4) entro 30 giorni dalla stipula del finanziamento, avviene l’erogazione dello stesso in unica soluzione

5) entro 60 giorni dall’ultimazione dell’investimento, l’impresa presenta al Ministero richiesta di erogazione della prima quota annuale del contributo, a cui faranno seguito le successive richieste con cadenza annuale per le altre quote del contributo.

Fondi disponibili

La dotazione iniziale è di 2,5 mld €. Il Ministero, sulla base di proprie valutazioni, potrebbe incrementare le risorse disponibili fino a 5 mld €.

 

Certificati Bianchi

Cosa sono

I Certificati Bianchi sono titoli emessi dal G.M.E. (Gestore del mercato elettrico nazionale) che attestano un determinato valore di risparmio energetico conseguito nell’anno da un’impresa.

I Certificati Bianchi, che possono anche essere commercializzati, sono concessi per i seguenti interventi:

  1. interventi per il risparmio di energia elettrica
  2. interventi per il risparmio di gas naturale
  3. interventi per il risparmio di altri combustibili

Soggetti obbligati e soggetti volontari

Ogni anno il GSE stabilisce il quantitativo minimo di risparmio energetico che ciascuna impresa distributrice di energia elettrica e gas naturale (cosiddetto “soggetto obbligato”) con un parco clienti finali di almeno 50.000 unità ha l’obbligo di conseguire, attraverso:

  1. la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici (a monte del processo produttivo oppure anche presso l’utente finale), a fronte dei quali sono rilasciati i Certificati Bianchi e/o, a propria scelta.
  2. l’acquisto diretto dei Certificati Bianchi da altri soggetti. Infatti i Certificati Bianchi possono essere oggetto di compravendita tramite accordi bilaterali oppure nell’ambito di apposito mercato istituito dal Gestore del mercato elettrico.

Alla fine dell’anno ciascun soggetto obbligato deve essere in possesso di una determinata quantità di Certificati Bianchi pari all’obiettivo di risparmio prestabilito, per non incorrere nelle sanzioni previste.

Per l’anno 2014:

  • le imprese distributrici di energia elettrica sono tenute a realizzare misure ed interventi energetici per un ammontare pari a 3,71 milioni di certificati bianchi
  • le imprese distributrici di gas naturale sono tenute a realizzare misure ed interventi energetici per un ammontare pari a 3,04 milioni di certificati bianchi.

Come accedere ai Certificati Bianchi

Per l’opportuno rilascio dei Certificati Bianchi un’impresa, attraverso apposito applicativo informatico, deve inviare al GSE il progetto di intervento energetico che intende realizzare ed a fronte del quale richiede il rilascio dei corrispondenti certificati bianchi..

L’ammontare minimo di progetto varia in base alla tipologia dell’intervento ed è pari a: 20 tep, 40 tep e 60 tep per progetti rispettivamente standard, analitici e a consuntivo.

Il GSE autorizza l’emissione di Certificati Bianchi, nella misura di un Certificato Bianco per ogni tonnellata equivalente di petrolio (TEP) risparmiata per ogni anno di durata dell’intervento energetico (un TEP si può comparare al consumo annuale di energia elettrica di una famiglia media).

Nel caso di presentazione di grandi progetti di intervento energetico, ossia di progetti che comportino un risparmio stimato annuo superiore a 35.000 tep e che abbiano una vita tecnica superiore a 20 anni, è prevista una premialità fino al 50% qualora il progetto comporti, ad esempio, un’innovazione tecnologica o una consistente riduzione delle emissioni in atmosfera.

Cumulabilità con altri incentivi

I Certificati Bianchi non sono cumulabili con altri incentivi, fatto salvo l’accesso a fondi di garanzia, fondi di rotazione, contributi in conto interesse, detassazione del reddito d’impresa.

 

Bando INAIL

 ESTRATTO AVVISO PUBBLICO 2014 PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - Art. 11, comma 5, D.Lgs.81/2008, s.m.i.

Si comunica, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 es.m.i., l’Avviso Pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

 1. OBIETTIVO

Incentivare le Imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

2. DESTINATARI

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura.

 3. PROGETTI AMMESSI A CONTRIBUTO

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  1. progetti di investimento;
  1. progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi;

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità

produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i

lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più

sedi o più regioni.

4. RISORSE FINANZIARIE DESTINATE AI CONTRIBUTI

L’importo destinato dall’INAIL ai progetti di cui al punto 3, per l’anno 2014, è ripartito sui singoli Avvisi Regionali pubblicati sul portale dell’INAIL.

5. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’IVA. Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

6. MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite Posta Elettronica Certificata, come specificato negli Avvisi regionali. A partire dal 3 marzo 2015, sul sito www.inail.it – Servizi on line, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

7. PUBBLICITA’

Il presente Estratto Avviso Pubblico è pubblicato sulla GURI al fine di consentire la massima diffusione delle opportunità offerte per l’ottenimento degli incentivi di cui all’oggetto. Gli Avvisi regionali con i relativi allegati sono pubblicati in data odierna sul sito dell’Istituto nella sezione: “Incentivi per la sicurezza” All’indirizzo: www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2014/Avvisipubbliciregionali/index.html

8. PUNTI DI CONTATTO

Contact Center: numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, mentre per le chiamate da cellulare è disponibile il numero 06 164164 (a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico del chiamante).

Data di spedizione del presente Estratto Avviso Pubblico: G.U.R.I. del 19 Dicembre 2014.

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